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Le proprietà benefiche delle carni rosse

Un sano regime alimentare non può prescindere dal consumo di carne rossa, che a dispetto di contenuti allarmistici diffusi dai media, è un alimento che non va eliminato dalla propria tavola.
I valori nutrizionali delle carni rosse le rendono vere e proprie fonti di energia per l’organismo, ed in particolare per il cervello, organo che consuma il 20% dell’energia totale del nostro corpo.
Nella carne rossa è contenuto DHA, grasso omega-3 che aiuta lo sviluppo cognitivo e combatte alcune patologie, riducendo eventuali infiammazioni a carico di vasi sanguigni, articolazioni e altre parti del corpo.

La carne contiene inoltre diverse vitamine del gruppo B, in particolare la B12, che si trova in modo naturale negli alimenti di origine animale, e che è fondamentale per la produzione di globuli rossi e il corretto funzionamento del sistema nervoso.
La carne rossa è ricca di minerali ed è la principale fonte di ferro eme (quello che gli conferisce il colore sanguigno): è un tipo di ferro che viene assorbito più facilmente dal corpo rispetto a quello di verdure e cereali; la sua funzione fondamentale per l’organismo è la produzione di globuli rossi sani, per il trasporto di emoglobina in tutte le parti del corpo.
Infine non si devono trascurare selenio e carnosina. Quest’ultima, definita la molecola anti-età, agisce come un vero e proprio antiossidante sull’organismo umano e ha grandi benefici sulla memoria e la lucidità mentale, rivelandosi un prezioso elemento anti-invecchiamento sia fisico che mentale.

Tenendo in considerazioni queste proprietà organolettiche della carne rossa, qual è dunque la dose consigliata per un consumo salutare?
Gli esperti raccomandano un consumo intorno ai 300 grammi a settimana, la stessa IARC (International Agency for Research on Cancer) ha concluso che il consumo al di sotto dei 500 grammi alla settimana non costituisce un rischio per la salute.
Insomma, la carne rossa è un alimento prezioso che possiede una grande varietà di elementi nutritivi di cui non dobbiamo fare a meno; come per tutti i cibi il suo consumo deve essere equilibrato ed inserito all’interno di una dieta bilanciata, optando per le cotture più sane e soprattutto facendo molta attenzione alla loro origine controllata

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